DONAZIONE MICROSCOPIO EMATOLOGIA CASA SOLLIEVO

Condividi con

Il nuovo macchinario permetterà a tutta la Rete Ematologica Pugliese di offrire diagnosi citogenetiche e di biologia molecolare più minuziose

L’Ail (Associazione Italiana contro le Leucemie) di Foggia ha donato a Casa Sollievo della Sofferenza un microscopio altamente innovativo che consentirà diagnosi oncoematologiche di precisione.

Il nuovo macchinario è stato destinato al Reparto di Ematologia-UTIE, diretto da Michele Carella, che ha tenuto a ringraziare di vero cuore il trentennale sostegno di Ail Foggia nei confronti dei pazienti oncoematologici che quotidianamente giungono a San Giovanni Rotondo per cure specifiche: «la presenza di Ail è importante – ha dichiarato l’ematologo –perché la nostra struttura è ubicata in un posto difficilmente raggiungibile e abbiamo pazienti della provincia di Foggia che desiderano essere curati qui da noi. Il nostro centro, inoltre, attira circa li 40% di pazienti fuori regione e Ail Foggia, da anni, ospita pazienti e caregiver che si rivolgono a noi per la diagnosi e la cura di importanti patologie oncoematologiche e per l’attività trapiantologica».

Presenti alla cerimonia di inaugurazione del macchinario erano anche Gabriella De Vincentis, direttore sanitario dell’Ospedale di San Pio e Corrado Ferrandina, presidente di Ail Foggia: «ufficializziamo oggi una donazione rivolta ai pazienti oncoematologici di Foggia e Provincia – ha affermato Ferrandina in questa occasione –. Come Organizzazione di Volontariato supportiamo sul territorio di Capitanata i due reparti di Ematologia dell’adulto (Foggia e San Giovanni Rotondo) e il reparto di Oncoematologia Pediatrica di Casa Sollievo. Questo è il primo grande dono che i nostri sostenitori e i nostri volontari offrono all’Ematologia dell’adulto di Casa Sollievo e va ad arricchire l’armamentario diagnostico e tecnologico di questa grande struttura».

Il nuovo macchinario, utilizzato nel campo della citogenetica convenzionale e molecolare, sarà di fondamentale importanza per velocizzare e migliorare ancor più la prognosi di patologie. «Questo microscopio – ha specificato infine Michele Carella – permetterà non solo a noi ma a tutta la comunità scientifica della provincia di Foggia e della Puglia, inserita nella rete REP (Rete Ematologica Pugliese), di poter offrire diagnosi citogenetiche e di biologia molecolare più minuziose e attente».

Corrado Ferrandina (al centro), presidente di Ail Foggia, con i volontari Ail e i biologi del Laboratorio Ematologico di Citogenetica di Casa Sollievo della Sofferenza, Giovanni Pio De Cillis (a sinistra) e Vincenzo Chiello (a destra).